Anni senza scrivere. Qui. In rete.
Qualcosa che non fosse per me, e per me solo; o per quei pochi che mi son portato a letto, con cui ho condiviso qualche ora in un treno deserto o con con cui son stato ‘a caccia’ di volpi.
Due settimane, qualcosa è cambiato. Due settimane, tre giorni e un po’.
Che mi sveglio prima della sveglia, che faccio di nuovo colazione a casa, che ho ricomprato in blocco il the, le agrimontana, le fragole.
E ora sono qui.
Non ho più i miei diciassette anni, non ce li ho più. E ho perso i miei ideali. Apostata. Convertito all’utile. Ma
Mi è rimasta la follia. La capacità di partire. La foga dell’inizio. L’incostanza di fermarsi a contemplare il mondo.
Ho imparato a stupirmi. E non vedo più il sangue, perlomeno non il mio, perlomeno da un bel po’.
E mi voglio bene. E.
Sono felice.
3 risposte finora ↓
MadMark // Mar, 1 Aprile 08 a 21.35
E tutto questo a cosa è dovuto?
Ti sei alzato un bel giorno dal letto e ti sei accorto di tutto questo?
In ogni caso sono contento che almeno qualcuno stia avendo un momento felice. Io sto avendo un momento brutto e non ne conosco il motivo.
ugo // Mar, 1 Aprile 08 a 22.01
e bravo!
cartaphilus // Mer, 2 Aprile 08 a 09.00
bentornato